Lunedì e martedì 1 e 2 giugno, allo stadio Bentegodi, si svolgeranno le finali della 38° edizione del Città di Verona, torneo dedicato alle squadre giovanili veronesi
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Si concluderà allo Stadio Bentegodi, nei prossimi 1 e 2 giugno, la 38^ edizione del Città di Verona, torneo dedicato alle fasce giovanili del calcio veronese. Una manifestazione sportiva che dura quasi un anno, e che ha preso avvio a settembre 2025, con le qualificazioni, per proseguire e concludersi fra i mesi di aprile, maggio e giugno, con le fasi finali.
Questa edizione ha visto la partecipazione di 103 squadre, con oltre 2.000 giovani atleti e 300 fra tecnici e dirigenti impegnati negli eventi di Pulcini 2015, Esordienti 2014 e 2013, Giovanissimi 2012 e 2011 nonché le Under 12 del femminile.
Sono state oltre 240 le gare che Rodolfo Giurgevich, giornalista e presidente di GiovaniSport Aps ha organizzato e seguito assieme a Nicola Sordo, direttore responsabile, e ai giornalisti e fotoreporter della redazione unitamente ai dirigenti della società guida, Alba-BorgoRoma, Massimo Giarola e Matteo Anderloni.
Sono state presentate oggi, a Palazzo Barbieri, i modus operativi delle gare finali e le novità dell’edizione in corso e di quella prossima che varcherà i confini veronesi.
Nel corso della presentazione sono state consegnate quattro benemerenze: fair play, mister educatore e due top player.
Il Fair Play è il riconoscimento ad una Società Sportiva la quale di fronte ad una criticità sa reagire con senso sportivo, soprattutto per dare esempio ai giovani. Quest’anno non ci sono stati episodi tali da creare situazioni di fair play, si è deciso quindi di conferire tale riconoscimento al Montorio Fc per il senso di accoglienza verso le squadre ospitate.
Mister educatore
Decisamente ampia e meritocratica la scuola dei mister veronesi che si dedicano al calcio giovanile con la dovuta attenzione verso le prime fasce di età; complessa la scelta anche perché gli osservatori avevano segnalato più di qualche nome.
Mister Educatore del 38° è Valter Curti, sia per capacità tecniche sia per il comportamento educativo e rassicurante nei momenti più intensi di una gara.
Top player
In un momento nel quale molti giovani lasciano lo sport di fronte ai primi problemi di vita, Matteo Battocchio è un esempio di costanza e di coraggio dopo aver vissuto circostanze drammatiche.
Gioca con i Pulcini 2015 dell’AlpoLepanto, gestisce con sicurezza la palla con i piedi, sa saltare il difensore, è generoso nel recupero e coraggioso nei contrasti. È nato a Verona il 26 febbraio 2015 e frequenta la 5^ elementare.
Leonardo Permunian, è nato a Bussolengo il 3 ottobre 2013, ha iniziato con l’AC Lugagnano, fino ai Pulcini, come difensore centrale.
Nel 2024 è passato al ChievoVerona, dove diventa attaccante dal tiro forte e
preciso. Al Bentegodi si è già fatto notare vincendo nella finale contro il Villafranca nel 2025. Leonardo frequenta l’Istituto Comprensivo di Sona/Lugagnano, scuola a indirizzo sportivo.
Le ‘Squadre Speciali’ della DCPS (Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC)
Per divulgarne e promuoverne l’attività sportiva, il Bentegodi ospiterà nella mattinata del 2 giugno un minitorneo nel quale saranno impegnate Hellas Verona For Special, Virtus Verona, Mantova e Padova.
Il torneo Città di Verona è nato negli uffici del Comune di Verona nel 1985 grazie all’Assessore allo Sport, Graziano Rugiadi e all’VIII Presidente dei Veterani Veronesi, Ferdinando Maraia.



