Dalla tradizione costruttiva della Lessinia alle nuove frontiere dell’architettura contemporanea: Joseph Grima e Space Caviar esplorano il potenziale della pietra naturale tra memoria, innovazione e sostenibilità.

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Un progetto curatoriale che mette in dialogo l’architettura vernacolare della Lessinia con la ricerca contemporanea firmato dall’architetto e ricercatore britannico e da Space Caviar. Per la prima volta nel programma culturale di THE BEDROCK | Leading the Future of Natural Stone, l’hub di Marmomac dedicato al futuro della pietra naturale.

Da materiale millenario a risorsa per l’architettura del futuro. È questo il percorso proposto da “On Stone – Learning from Lessinia”, la mostra ideata e curata da Joseph Grima e Space Caviar per la 60ª edizione di Marmomac, in programma a Veronafiere dal 22 al 25 settembre. Per la prima volta nel programma culturale della manifestazione, l’architetto e ricercatore britannico riflette, all’interno della sezione THE BEDROCK, sulle nuove frontiere dell’architettura indagando componenti e materiale della costruzione vernacolare della Lessinia, dove la pietra sembra rispondere alle sfide del costruire attuale.

La vasta regione, che si estende da Verona fino ai confini con il Trentino, custodisce una relazione elettiva con la pietra, elemento che per secoli ha definito un’intera cultura dell’abitare. La disponibilità della materia prima e la sua conoscenza transgenerazionale hanno definito il profilo di un’architettura unica nel suo genere, dove ogni parte dell’abitazione – dalla copertura agli spazi interni – è composta da un unico materiale e pensata per durare nel tempo. Una visione, questa, che suggerisce nuove prospettive sull’impiego della pietra nella progettazione del futuro.

La scomposizione di una tipica dimora vernacolare della Lessinia restituisce al visitatore l’architettura di ciascun elemento costitutivo attraverso una prospettiva assonometrica esplosa, che permette di leggere ogni frammento nella sua individualità. Tetti, pareti, porte, finestre, scale e recinzioni diventano parti di un unico linguaggio costruttivo, capace di rivelare la funzione strutturale e l’eredità tecnologica legata alla pietra. Alcuni elementi provengono da edifici originali, altri sono stati realizzati da aziende locali seguendo le tecniche della tradizione, in un confronto continuo tra memoria e future potenzialità realizzative. Accanto a questo racconto, “On Stone” presenta una selezione di case study internazionali che testimoniano il rinnovato interesse della ricerca progettuale verso la pietra naturale. Attraverso sperimentazioni costruttive, innovazioni tecnologiche e approcci progettuali sostenibili, la ricerca di Grima evidenzia come la pietra non vada percepita come una reliquia del passato, ma come materiale attivo il cui linguaggio architettonico continua a evolversi. La pietra è oggi al centro del dibattito che riflette sulle trasformazioni necessarie per far fronte alle nuove sfide imposte dal cambiamento climatico, obbligandoci a cercare soluzioni e linguaggi innovativi anche tra le pratiche e le conoscenze tecnologiche più antiche.

«Negli ultimi decenni abbiamo spesso guardato alla pietra come a un materiale appartenente al passato. Eppure molte delle questioni che oggi attraversano il progetto – dalla disponibilità delle risorse alla necessità di costruire edifici adattivi e capaci di durare nel tempo – ci invitano a riconsiderarne il potenziale. Mi piace ripetere che stiamo entrando in una nuova “Età della Pietra”» commenta Joseph Grima «La Lessinia rappresenta un esempio straordinario di questa cultura costruttiva: una fonte di conoscenze da reinterpretare, capace di dialogare con alcune delle ricerche più avanzate sull’architettura contemporanea».

“On Stone – Learning from Lessinia” è una delle quattro mostre in programma a Marmomac, nello spazio espositivo THE BEDROCK – sotto la direzione artistica dall’architetto Giorgio Canale – pensato come luogo di confronto tra progetto, industria e ricerca, confermando Marmomac come osservatorio internazionale sulle evoluzioni del settore.