Successo per la visita culturale promossa da Archeoclub d’Italia sede di Legnago. Un viaggio tra storia, architettura e tradizioni gastronomiche del territorio veronese

Di: Liliana Ghellere

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Una giornata all’insegna della cultura, della storia locale e delle eccellenze gastronomiche del territorio quella organizzata sabato 23 maggio da Archeoclub d’Italia sede di Legnago in collaborazione con Pro Loco di Pressana.

L’iniziativa, dal titolo “Pressana tra Ville e Sapori”, ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle ville storiche e delle testimonianze artistiche del comune veronese, concludendosi con una degustazione dedicata ai sapori tipici locali.

All’arrivo il gruppo è stato accolto dal Sindaco di Pressana Stefano Marzotto, che ha illustrato i due reperti all’interno del municipio: la lastra bianca con bassorilievo raffigurante Esculapio con il serpente, testimonianza di epoca romana, e la statua collocata lungo le scale del comune.

ALLA SCOPERTA DELLE VILLE STORICHE

La visita è proseguita verso Villa Grimani. Edificata nel 1568 è un elegante esempio di architettura veneta, caratterizzata dalla suggestiva loggia a tre archi affrescata, dalle due torri laterali e dagli interni decorati con scene storiche e richiami ai poemi classici.

Il percorso è continuato verso Villa Querini-Stampalia. Oggi proprietà Baldisserotto, è considerata uno dei più antichi esempi di proprietà terriera veneziana in terraferma e tra i primi modelli di Villa Veneta.

L’accesso avviene attraverso un arco del 1501 con pinnacoli gotici che introduce alla corte, dove si trovano l’oratorio di San Giovanni Battista con abside trecentesca e campanile a vela. Completano il complesso l’ampia aia, un pozzo cinquecentesco, le barchesse rinascimentali e il palazzo principale con merlatura ghibellina.

L’itinerario si è concluso presso Villa Cainaqua; antica dimora di origine medievale legata allo sviluppo della frazione di Caselle. Dell’originario complesso rimane oggi il palazzo isolato, con la caratteristica torre merlata dove recenti restauri hanno portato alla luce affreschi con scene di caccia e temi dell’amor cortese. 

TRADIZIONE E SAPORI DEL TERRITORIO

Gli spazi di Villa Cainaqua hanno fatto da cornice suggestiva per il momento conviviale

Molto apprezzata la degustazione conclusiva con il rinomato prosciutto locale, il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo D.O.P. del celebre prosciuttificio di Crosare, accompagnato da gnocco fritto.

All’iniziativa erano presenti anche numerose Presidenti di Associazioni locali impegnate nella promozione e valorizzazione del territorio, tra cui:

  • Dolores Coltro – Archeoclub Legnago 
  • Ornella Pasetto – Terra Nostra 
  • Rosalba Scarsetto – Pro Loco Pressana
  • Elisabetta Leopardi – FIDAPA Legnago
  • Maria Teresa Meggiolaro – Consorzio Pro Loco Basso Veronese 
  • Susanna Bertelè – 
  • Rosa Danese coordinatrice UPIF di Minerbe
  • Visite guidate a cura di Francesco Occhi

In conclusione, la giornata ha ricordato quanto il territorio della Bassa Veronese sia ancora tutto da scoprire, spesso persino da chi lo vive quotidianamente. Un’area ricca di storia, arte e bellezze nascoste che, grazie all’impegno delle associazioni locali e dei volontari, continua a raccontarsi e a farsi conoscere attraverso iniziative culturali capaci di valorizzarne l’identità e le tradizioni.