Il 18 ottobre nel castello scaligero l’evento con le premiazioni per il Concorso di Narrativa per Ragazzi intitolato a Giulio Nascimbeni “Leggere per crescere, per sognare, per aprire nuovi orizzonti”

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Conto alla rovescia per il Premio Castello di Sanguinetto. Domenica 18 ottobre, alle ore 16, nel teatro del castello, saranno svelati i vincitori. L’evento prevede letture dei libri in concorso e interviste dei ragazzi della giuria agli autori.

Il premio nazionale “Castello di Sanguinetto” è dedicato alla narrativa per ragazzi ed è intitolato al giornalista Giulio Nascimbeni. È posto sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e gode del sostegno di Fondazione Cattolica. È stato fondato dal prof. Giulio Accordi, sindaco della cittadina che, negli anni della ricostruzione post bellica, volle creare un’iniziativa culturale per più dare più ampio respiro ai cittadini del piccolo comune.

Si tratta del premio letterario per ragazzi più antico d’Italia e nel 2026 è giunto alla sua 76ma edizione: da tre generazioni l’iniziativa coltiva la passione degli adolescenti veronesi per la letteratura di narrativa loro dedicata.

Il concorso, organizzato dall’assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Sanguinetto, è dedicato ai lettori di età compresa fra 11 e 16 anni. Quest’anno è stato realizzato in collaborazione con 11 scuole secondarie di primo e secondo grado di Verona e provincia, ubicate nei comuni di Verona, Sanguinetto, Roncanova, Casaleone, Villabartolomea, Nogara, Sommacampagna, Cerea e Montagnana. Sono stati coinvolti complessivamente 165 ragazze e ragazzi.

Il numero di studenti che partecipa al progetto è però assai più ampio, dato che la lettura dei testi e l’analisi delle tematiche proposte sono oggetto di programmazione per tutte le classi dei giurati e per altre che possono aggiungersi: la lettura è una buona pratica che diffonde contagio positivo.

Per le scuole secondarie di primo grado i libri in concorso sono: “Il segreto del naso di Rioba” di Vichi De Marchi, Emons!raga; “I misteriosi cinque” di Pier Vittorio Mannucci, Mondadori; “La promessa del Samurai” di Daniela Palumbo, Paoline.

Per le scuole secondarie di secondo grado: “Incorporea” di Benedetta Bonfiglioli, Giralangolo; “Quegli oscuri presagi” di Manlio Castagna, Mondadori, “Senzacuore” di Fabrizio Silei, San Paolo edizioni.

Il punto di forza del concorso, è la giuria popolare dei giovanissimi che durante l’estate leggono i sei libri selezionati dalla Commissione tecnica, composta da Maria Fiorenza Coppari (presidente della Giuria), Elena Trevenzoli (coordinatrice dei rapporti con le Scuole) e Mariachiara Pavan. Tre libri sono destinati agli studenti delle scuole secondarie di primo grado (Premio Castello, libri per un pubblico di età 11-14 anni) e tre a quelli delle secondarie di secondo grado (Targa Giovani Lettori, pubblico di età superiore ai 14 anni). Al ritorno a scuola i ragazzi esprimono la loro preferenza, determinando gli autori vincitori. Il concorso si avvale dell’indispensabile collaborazione di una rete di insegnanti che propongono la lettura come stimolo di crescita culturale e umana.

Il concorso prevede un premio di 2500 euro per il vincitore del Premio Castello, un bonus di 500 ciascuno per i due autori finalisti e un premio di 500 euro per l’autore vincitore della Targa Giovani Lettori. Complessivamente il monte premi è di 4mila euro.

Il Premio è dotato del sito www.premiocastellosanguinetto.it

La manifestazione conferma di anno in anno la sua buona salute, considerati il pregio letterario e il buon numero delle opere inviate dalle case editrici e l’entusiasmo dei giovanissimi giurati che determinano i premiati. Una formula che garantisce la qualità della proposta, l’indipendenza dell’iniziativa e la genuinità della scelta del vincitore, affidata direttamente ai ragazzi-lettori.

“Abbiamo scelto libri da amare, com’è nella nostra tradizione – spiega la presidente della giuria Maria Fiorenza Coppari -. Assieme alle colleghe Mariachiara Pavan ed Elena Trevenzoli abbiamo cercato di offrire ai nostri giurati libri che si fanno leggere tutto d’un fiato, perché appassionanti e ben scritti. Libri che fanno sognare, aprono nuovi orizzonti, offrono l’occasione di mettersi in gioco e immedesimarsi nei sentimenti, i problemi, le avventure e la voglia di vivere dei protagonisti”.

“Il Premio Castello appartiene alla storia di Sanguinetto e siamo fieri del suo successo fra i ragazzi cui offriamo l’opportunità di partecipare a un progetto che li aiuta ad allargare i loro orizzonti”, sottolinea il sindaco Daniele Fraccaroli.

L’assessore alla Cultura e Istruzione di Sanguinetto, Lisa Baldi segue personalmente l’iniziativa. “Abbiamo creato una bellissima sinergia con gli istituti scolastici secondari di primo e secondo grado di un ampio territorio che comprende non solo Sanguinetto e comuni limitrofi, ma anche scuole di Verona e un istituto di Montagnana. Il successo dell’iniziativa è certamente legato anche alla qualità delle nostre proposte e alla disponibilità degli insegnanti che credono nel valore della lettura.”

 

Nelle foto:
– Assessore alla Cultura Lisa Baldi
– Presidente della giuria Maria Fiorenza Coppari
– Sindaco di Sanguinetto Daniele Fraccaroli
– Professoressa Elena Trevenzoli

Ph: Liliana Ghellere