Lando Norris vince il Gran Premio d’Olanda 2026 da pole position. Antonelli (2°) seguito sul podio dal compagno di squadra Russell. Delusione per Max Verstappen nel suo Gran Premio di casa.
Di: Gloria Belgrado
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Il ritorno della Formula 1 al Gran Premio d’Olanda, dopo la pausa estiva, offre il doppio dell’azione con la gara Sprint. La dodicesima tappa del mondiale, arrivata questo weekend a Zandvoort, porta cambiamenti in casa Red Bull dove, causa infortunio, Isack Hadjar non ha potuto gareggiare. L’assenza di quest’ultimo, sostituito da Liam Lawson, determina il ritorno di Yuki Tsunoda in qualità di pilota di riserva Racing Bulls.
VENERDÌ
La Mercedes domina l’unica sessione di prove libere con Antonelli, il più veloce in pista, che batte di un decimo la McLaren e il suo stesso compagno di squadra.
Il giorno stesso, durante le qualifiche sprint, Antonelli va troppo veloce all’ultima curva e finisce nella ghiaia, causando danni al fondo della sua monoposto. Un errore che gli costerà la possibilità di conquistare la pole della sprint, lasciandola così al compagno di squadra George Russell.
SABATO
Sabato, in Olanda, si comincia proprio con la terza vittoria Sprint di stagione per George Russell, che riduce il divario in classifica tra i due piloti Mercedes. Leclerc va a podio con la Ferrari, seguito da Norris che trattiene Antonelli in quarta posizione.
Le qualifiche gara iniziano con la pista semi-bagnata e un tempo incerto. Problemi di passo per Lewis Hamilton, che rischia l’eliminazione in Q1. Lando Norris si guadagna la pole con qualche decimo di scarto sulle Mercedes; le due Ferrari insieme in terza fila; P7 per il pilota di casa Max Verstappen.
DOMENICA
Spaventoso incidente per Max Verstappen nel primo giro davanti ai fan di casa. L’olandese perde il controllo della monoposto passando su un punto ancora bagnato della pista sbattendo violentemente a muro. Solo delusione per il pilota, che non ha riportato conseguenze. L’incidente provoca bandiera rossa e mette precocemente a termine la sua ultima gara di casa a Zandvoort. Pista non rinnovata nei prossimi calendari per cause finanziarie.
Nel secondo giro di formazione, dopo la bandiera rossa, la monoposto di Oliver Bearman (Haas) si ferma ed è costretta al ritiro. Dopo un terzo giro di formazione la gara prende ufficialmente inizio. Subito Antonelli prende l’interno, sorpassa Norris e diventa leader di gara.
Tensione in Ferrari al Gran Premio d’Olanda dove Lewis Hamilton lamenta le decisioni del team. Sentiva di avere più passo e lo aveva comunicato esplicitamente via radio, ma rimane bloccato dietro al compagno di squadra Charles Leclerc. Quest’ultimo entra ai box due giri più tardi cercando di adottare una strategia opposta a quella di Russell, facendo perdere secondi importanti per la terza posizione a Hamilton, il quale combatte invano fino agli ultimi giri.
Scambio di posizioni per il podio tra i due piloti Mercedes per scelta del team. Ordini di scuderia? Toto Wolff, team principal Mercedes, chiarisce ai microfoni di Sky: “Kimi aveva un pit stop ‘gratuito’ sotto Virtual Safety Car, abbiamo ripristinato le posizioni di prima”.
Season-best per Aston Martin, che arriva P9 con Fernando Alonso. Strategia a una sola sosta chiamata dal pilota stesso, completando un incredibile stint di più di trenta giri con le gomme soft.
Vince il Gran Premio d’Olanda il poleman e campione del mondo Lando Norris, che sperava fin dall’inizio in un grande spettacolo tra le monoposto per l’ultima volta sull’iconica pista olandese. Per la sua seconda vittoria consecutiva in questa stagione, firma la bottiglia dei festeggiamenti celebrando il circuito e i suoi fan: “Grazie Zandvoort, con amore Lando”.



