Sette mesi di arte contemporanea nei paesaggi UNESCO: ORMA 2026 attraversa borghi, colline e comunità delle Langhe Monferrato Roero
Di: Maria Mele
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Un calendario lungo sette mesi, oltre sessanta comuni coinvolti e un territorio che fa dell’arte contemporanea una chiave di lettura del paesaggio. ORMA. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero torna nel 2026 con un programma diffuso che attraversa borghi, colline e luoghi simbolici di questo patrimonio UNESCO, confermandone la vocazione culturale e di sperimentazione artistica.

Carlo Gloria Agriparco CR 2025 foto Mattia Gaido
La manifestazione si inserisce nel percorso verso Alba Capitale dell’arte contemporanea 2027, che punta a trasformare l’arte in una leva strategica per ripensare identità e relazioni territoriali. “Costruire nuove connessioni tra centro e periferia, tra memoria e futuro e tra le generazioni è una sfida decisiva”, osserva Mariano Rabino, Presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.

Il cartellone 2026 riunisce progetti consolidati e nuove adesioni. Creativamente Roero, Resté, Germinale Monferrato Art Fest, La collina sale sempre, oltre alle iniziative dei Comuni di Canelli, Neviglie e Roddino, che entrano per la prima volta nel palinsesto.

Maria Thereza Alves, Untitled (Senza titolo), 2024, porcellana, 37x49x17 cm, Courtesy l artista, Foto Andrea Guermani
Tra i progetti avviati spicca inoltre Resté, dedicato al tema della restanza come pratica di abitare consapevole. A Canelli, invece, da giugno ha preso forma il grande intervento di arte pubblica dell’artista brasiliana Maria Theresa Alves, Garden of Pluriversal Recapturings, pensato per il sito de La Moncalvina e realizzato con il sostegno di Regione Piemonte, Ministero del Turismo, Castello di Rivoli e Associazione per la tutela dei Paesaggi Vitivinicoli.

Marguerite Kahrl Nidi relazionali coltivare legami in natura CR 2025 foto Mattia Gaido
Fino al 5 luglio i Comuni di Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo e Castagnole delle Lanze, animano il festival diffuso La collina sale sempre, dedicato quest’anno al tema della trasformazione. Installazioni e opere site-specific dialogano con architetture e luoghi simbolici, in un itinerario che richiama, nel titolo, La luna e i falò di Cesare Pavese e invita a una fruizione più consapevole del territorio.
Chiudono il programma Creativamente Roero, giunto all’ottava edizione, e Germinale, dal 10 settembre al 4 ottobre, la rassegna del Basso Monferrato curata da Francesca Carfora, che quest’anno indaga il territorio come archivio di memorie e metafora dell’invisibile.
Tra le novità di ORMA 2026 il dialogo con la Fondazione San Patrignano ETS e l’Associazione Genesi, realtà attive nel rapporto tra arte e impegno sociale.

Matteo Ambu+Vernis Rodello – Copia
Una selezione di opere provenienti dalle due collezioni approda nelle Langhe, offrendo al pubblico l’occasione di confrontarsi con lavori di Mario Schifano, William Kentridge, Michelangelo Pistoletto, Francesco Vezzoli, Anna Boghiguian, Alfredo Jaar e Shirin Neshat.
“Mettere in relazione arte contemporanea, paesaggio, comunità e turismo significa valorizzare borghi, colline e luoghi autentici del nostro patrimonio”, sottolinea Marina Chiarelli, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte. “Iniziative come ORMA rafforzano il profilo del Piemonte come terra capace di coniugare bellezza, sperimentazione e visione”.

Emilio Ferro, Direction to Langhe, Green and Blue, scultura 2024, acciaio inox, luce, 297x167cm Chiesa dei Battuti Vignale Monferrato (AL)



