Il progetto di ricerca “L’abitato protostorico di Terranegra di Legnago” prevede l’avvio di una campagna di scavi dal 13 maggio al 7 giugno 2024

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Il progetto di ricerca, valorizzazione e divulgazione archeologica “L’abitato protostorico di
Terranegra di Legnago” prevede l’avvio di una campagna di scavi dal 13 maggio al 7 giugno 2024,
da parte del Dipartimento Culture e Civiltà dell’Università di Verona, sotto direzione scientifica
Prof.ssa Mara Migliavacca, in collaborazione con la Fondazione Fioroni, in particolare con la
Dott.ssa Valentina Donadel, Conservatrice del Centro Ambientale Archeologico di Legnago.

A Terranegra di Legnago è stato scavato, negli anni ’90, un abitato protostorico di grande rilevanza.
Il sito di Terranegra ha avuto diversi momenti di insediamento: dopo una prima occupazione nell’Età
del bronzo recente, con la presenza di un insediamento arginato, l’area venne poi frequentata
dall’VIII al V secolo a.C, quando venne stabilito un abitato relativo alla cultura dei veneti antichi. Lo
scavo d’estensione di alcuni settori di abitato ha fornito molti dati per la ricostruzione delle abitazioni
dell’Età del ferro, un caso unico nel panorama dell’età del Ferro del Veneto. Le case, disposte
ordinatamente parallele, avevano pianta rettangolare ed erano divise da canalette con funzione di
drenaggio per l’acqua e scarico dei rifiuti domestici. Le pareti realizzate in legno e frasche erano
sorrette da numerosi pali e il tetto, probabilmente a doppio spiovente, era sostenuto da due o tre
grossi pali centrali. All’interno della casa era sempre presente un focolare, costituito da una piastra
quadrangolare in argilla scottata.

Grazie alla grande importanza di questo sito dal 2022 il Dipartimento Culture e Civiltà dell’Università
di Verona ha avviato delle nuove ricerche per portare avanti lo studio completo del sito. Il progetto
ha già visto la preziosa collaborazione fra la Fondazione Fioroni ed il Liceo Cotta grazie alla
realizzazione di un progetto di PCTO a cui hanno preso parte lo scorso anno scolastico gli alunni
dell’allora classe 3° dell’indirizzo classico, con il sostegno del Comune di Legnago e della Regione
Veneto.

Il progetto di ricerca sul sito di Terranegra prevede ora una prima campagna di scavi archeologici
della durata di 4 settimane, dal 13 maggio al 7 giugno 2024, sotto la direziona scientifica della Prof.ssa

Mara Migliavacca e con la partecipazione di un team di studenti, dottorandi e assegnisti
dell’Università di Verona. Sono state attivate anche delle collaborazioni importanti con la Dott.ssa
Wieke de Neef dell’Università di Bamberg in Germania e con il Dott. Pierre Péfau dell’École française
de Rome.
Il progetto è reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno economico del Comune di
Legnago, dell’ ESU-Azienda Regionale per il diritto allo studio universitario di Verona e al supporto
logistico del Consorzio di Bonifica Veronese.
In occasione della ripresa delle ricerche sul campo la Fondazione Fioroni e il team dell’Università di
Verona stanno organizzando una serie di attività di divulgazione seguite dai professionisti archeologi
impegnati sul campo e gratuite:

  • attività rivolte alle scuole che prevedono una serie di visite guidate agli scavi dirette agli alunni
    delle scuole di tutti gli ordini, dalle primarie alle scuole superiori; le visite delle scolaresche sono
    un’occasione unica per osservare direttamente l’attività degli archeologi e per apprendere in
    maniera più coinvolgente e accattivante la storia locale;
  • attività dirette alla cittadinanza: sono previsti degli open day in scavo (29 e 30 maggio ore 11.00
    e ore 15.00, compatibilmente con le condizioni metereologiche), quando i cittadini saranno
    invitati a recarsi presso il parco di Terranegra per delle visite guidate, due incontri (mercoledì 22
    e mercoledì 29 maggio ore 18.00) da svolgersi presso il Centro Ambientale Archeologico che
    inquadrino la storia del sito di Terranegra, e un momento di attività dedicata in particolar modo
    alle famiglie per domenica 26 maggio, dalle ore 14.00, presso il parco di Terranegra
    (compatibilmente con le condizioni metereologiche, altrimenti l’attività verrà spostata presso il
    Centro Ambientale Archeologico) che vedrà il coinvolgimento del gruppo di rievocatori storici
    “Suliis as Torc” che prevede delle attività didattiche (la società dei veneti antichi, costumi e
    ornamenti, il guerriero e l’atleta, la metallurgia, la lavorazione della ceramica, il banchetto tra cibi
    e bevande, il ciclo della lana, lingua e scrittura, gli astragali tra gioco e divinazione, apicoltura nel
    mondo antico), delle dimostrazioni di archeologia imitative (lavorazione a sbalzo del bronzo,
    lavorazione dell’ambra e del corallo, epigrafia) e dei laboratori e giochi per bambini e ragazzi
    (manipolazione dell’argilla, la scrittura dei Veneti Antichi, il gioco degli astragali).

Infine, durante tutta la durata dello scavo è prevista la realizzazione di una campagna di divulgazione
tramite social media espressamente dedicata alle attività sul campo, con una rubrica con tre post a
settimana che presentino di volta in volta contenuti differenti.