Un pomeriggio tranquillo, grazie all’idea di una bambina, si è trasformato in una festa di Halloween all’insegna del divertimento e del senso di comunità.
Di: Samuela Piccoli
LEGGI ANCHE: Libri, sorrisi e speranza: il dono di Alessandro
Il 31 ottobre è stata per molti bambini della frazione di Settimo una vera e propria giornata di festa, non solo per l’evento di Halloween in sé, ma anche per la volontà delle famiglie della frazione di far trascorrere un pomeriggio spensierato e gioioso ai loro figli. Dall’idea di una bambina, che desiderava andare di casa in casa a gridare : “ Dolcetto o scherzetto?” con i suoi amici, è nata una giornata all’insegna della comunità e del divertimento.
Dall’idea di una bambina alla partecipazione di un’intera comunità
La mamma, felice di accontentarla, ha mandato un messaggio chiedendo chi fosse disponibile ad aprire la porta agli scatenati “trick-or-treaters” in cerca di dolci e cioccolatini, in modo da rendere il loro giro sicuro, piacevole e rispettoso del vicinato. Nel messaggio è stato chiesto di segnalare la disponibilità ad accogliere i bambini in totale libertà. Dopo aver raccolto numerosissime adesioni da tantissime famiglie di Settimo, la mamma in questione ha creato una mappa con gli indirizzi delle abitazioni in modo che tutti i bambini sapessero già dove poter suonare per ricevere un ricco bottino. Successivamente il giro e la festa sarebbero terminati al parco giochi di Settimo, dove ognuno avrebbe portato qualcosa di dolce o salato da condividere con la comunità.
Tra dolcetti, giardini stregati e festa al parco

E così è stato: gruppi numerosi di bambini e genitori hanno camminato per più di un’ora per le vie di Settimo tra grida festose e entusiaste. In via Bertoldi, una famiglia ha trasformato il proprio giardino in un suggestivo scenario di Halloween, arricchendolo con decorazioni a tema e dettagli curati nei minimi particolari. Un vero e proprio capolavoro di creatività e fantasia che ha attirato l’attenzione di tantissimi bambini e adulti, fermatisi ad ammirare l’originale allestimento e a lasciarsi conquistare dalla magica atmosfera della notte più spaventosa dell’anno.
Nonostante la stanchezza, molti gruppi sono confluiti, al termine della passeggiata “gastronomica”, al parco dove hanno continuato a festeggiare e a chiacchierare con amici e conoscenti, mentre i bambini hanno concluso la giornata giocando e correndo spensierati, soddisfatti e con le pance piene. Questo dimostra quanto la volontà delle famiglie di far crescere i loro figli in una comunità umanamente ricca e in movimento continuo sia forte e dia speranza in un futuro più roseo e positivo.



