LiberArt Group promuove la mostra “Messaggio di Pace”: trentadue artisti protagonisti di un progetto dedicato ai valori universali della pace
Di: Liliana Ghellere
LEGGI ANCHE: Prendersi cura di sé: conoscersi per prevenire
Sarà inaugurata sabato 16 maggio alle ore 17, presso la Casa Museo Fondazione Fioroni, la nuova mostra d’arte contemporanea itinerante promossa da LiberArt Group dal titolo “Messaggio di Pace” Pensiero e Filosofia – Pace e Armonia 2026.

Il collettivo artistico con sede a Bovolone, guidato dal presidente Roberto Modenese, torna con il suo settimo progetto espositivo itinerante con tema specifico, coinvolgendo numerosi artisti e diverse sedi del territorio veronese in un percorso culturale dedicato al dialogo, alla spiritualità e alla riflessione contemporanea.
L’iniziativa nasce in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, ma il cuore della rassegna non è la rappresentazione della figura del santo. Al centro dell’esposizione vi è invece il messaggio universale di pace che il francescanesimo ha lasciato nel corso dei secoli e che ancora oggi conserva una forte attualità.
L’ARTE COME LINGUAGGIO UNIVERSALE
“É un messaggio che viaggia nel tempo come una cometa partita 800 anni fa e ancora oggi in cammino nell’universo”, spiegano gli organizzatori. Un’immagine simbolica che descrive lo spirito dell’intera rassegna: utilizzare l’arte contemporanea per trasmettere emozioni, pensieri e valori condivisi.
La mostra riunisce 32 artisti: 27 pittori, un fotografo e quattro scultori.
Le opere spaziano dal figurativo all’astratto e affrontano il tema della pace attraverso sensibilità e linguaggi differenti. Colori, forme e materiali diventano strumenti per raccontare armonia, interiorità e speranza.
Ogni autore propone una personale interpretazione del concetto di pace, trasformando la rassegna in un viaggio collettivo tra filosofia, spiritualità e contemporaneità.
UN ITINERARIO ARTISTICO TRA CULTURA E TERRITORIO
Dopo l’inaugurazione alla Fondazione Fioroni, dove l’esposizione resterà visitabile dal 16 al 31 maggio 2026, il percorso proseguirà in altre sedi culturali del territorio veronese:
Antico Cantinato del Vescovo – Bovolone – dal 20 al 28 giugno
Biblioteca Comunale Alda Merini – Vago di Lavagno – dal 5 al 26 luglio
Villa Gobetti Sala Consiliare – San Pietro di Morubio – dal 26 al 30 agosto
Teatro Parrocchiale – Roverchiara – dal 2 al 6 settembre
Palazzo Bresciani – Cerea – dal 19 al 27 settembre
Auditorium Comunale – Isola Rizza – da ottobre 2026 ad aprile 2027

Un progetto, che conferma la volontà di LiberArt Group di portare l’arte contemporanea fuori dagli spazi tradizionali, trasformandola in occasione di incontro, riflessione e condivisione.



