Dal 2 al 16 agosto 2024 la stella dell’Opera Anna Netrebko torna all’Arena Opera Festival. Accanto a lei il consorte tenore Yusif Eyvazov

Di: Benedetta Breggion

LEGGI ANCHE: Premio Callas al soprano Saemee Lee

Non servono presentazioni per Anna Netrebko, una delle più fedelissime stelle dell’Arena Opera Festival. Sono già in vendita i richiestissimi biglietti per la Tosca della stagione lirica 2024 che prenderà voce e vita nel vincente trio capeggiato da Anna Netrebko, nei panni della protagonista Floria, il partner di vita e di scena Yusif Eyvazov per Mario Caravadossi e il baritono Luca Salsi per il Barone Scarpia.

Dall’ultima Aida dell’estate 2023, dove un pubblico entusiasta ha gremito le vie intorno all’Arena per applaudirla a fine esibizione, la stella della Lirica a livello mondiale, conferma anche questo 2024 la sua fedeltà alla città italiana dell’Opera. Per la stagione lirica estiva 2024, Anna Netrebko tornerà da protagonista, per la prima volta nella sua carriera scaligera in Tosca, ruolo per cui è già stata esultata al Metropolitan di New York nel 2018. Un legame, quello con l’anfiteatro romano e la città di Verona, sempre più profondo. Il suo debutto a Verona risale al 2019 con tre recite come Leonora ne Il Trovatore. Da allora, anche nelle estati segnate dalla pandemia, la stella dell’opera non è mai mancata all’appuntamento del Festival areniano, proponendo ogni anno un personaggio diverso.

Anche la quarta e ultima recita del titolo riserverà sorprese, con un cast interamente rinnovato che sarà annunciato nelle prossime settimane insieme a tutti gli artisti del 101° Festival.

Tosca nella tradizionale scenografia di X. Cr.ph.: Fondazione Arena

Le prime tre rappresentazioni dell’opera per questa stagione, sono eseguite nell’apprezzato allestimento curato per regia, scene e costumi da Hugo De Ana. Una produzione che unisce potenti simboli, sontuosi costumi tradizionali, rapidi cambi di scena ed effetti mozzafiato. Hugo de Ana ha presentato la sua interpretazione di Tosca per la prima volta nel 2006, ottenendo successo negli anni successivi con oltre cento recite. Da allora, la lettura del regista argentino è da sempre la versione di riferimento per il palco scaligero. De Ana ha creato una scenografia imponente e simbolica per l’Arena, con costumi eleganti che richiamano l’epoca napoleonica. L’ambientazione include Castel Sant’Angelo, la chiesa di Sant’Andrea della Valle e Palazzo Farnese. La regia si concentra sul’la psicologia’emotività dei personaggi e sulle loro intense emozioni, in un mix di politica, religione e soprattutto passione.

Genesi di una diva

Dagli intrecci del drammaturgo Victorien Sardounel e il fascino immediato subito dal compositore Giacomo Puccini nacque la creazione di quella che divenne la diva per eccellenza del repertorio operistico, fin dal suo clamoroso successo. Floria Tosca, personaggio sulla cui sagoma si ricalca la carriera delle più brillanti stelle della lirica. Il primo debutto di quest’opera fu a Roma nell’anno 1900 e ad interpretarla fu Sarah Bernardt, cui Victorien Sardounel dedicò l’opera. Una cantante che interpreta una cantante, un palcoscenico, quello del Teatro Costanzi, che offrì la scenografia rappresentante la stessa città.

Esattamente a un secolo prima risalgono le vicende narrate: sullo sfondo delle guerre tra rivoluzionari francesi e il potere del Papa Re, nel 1800, la celebre cantante Floria Tosca vede la politica e la Storia stravolgere completamente la sua vita e il suo amore, in un triangolo avvincente e musicalmente rivoluzionario come un thriller ante-litteram. Floria si trova coinvolta in un triangolo amoroso con il pittore Mario Cavaradossi e il Barone Scarpia, il malvagio capo della polizia pontificia. Costretta a districarsi in un groviglio di intrighi politici, sentimentali e di violenza, costretta a compiere scelte difficili per proteggere coloro che ama, Tosca è costretta tra specchi di gelosia, potere e tragedia amorosa.

La coppia vincente

La rinomata soprano russa è considerata una delle più grandi voci liriche del nostro tempo. Ha iniziato la sua carriera negli anni ’90 e ha ottenuto un grande successo internazionale. Netrebko ha interpretato ruoli principali in numerosi teatri d’opera di fama mondiale. Tra tutti, il Metropolitan Opera di New York e il Teatro alla Scala di Milano. È ammirata per la sua voce potente e versatile, nonché per la sua presenza scenica magnetica.

Yusif Eivazov, nato nel 1977 in Azerbaijan, è un tenore di grande talento. Ha iniziato la sua carriera negli anni 2000 e ha rapidamente guadagnato riconoscimento internazionale. Eivazov ha cantato in importanti teatri d’opera come il Metropolitan Opera, il Royal Opera House di Londra e il Teatro alla Scala. È noto per la sua voce calda e appassionata, che gli permette di interpretare una vasta gamma di ruoli. Anna Netrebko e Yusif Eivazov sono sposati dal 2015 e spesso si esibiscono insieme in concerti e produzioni operistiche

Anna Netrebko e Yusif Eyvazov in Turandot. Cr.ph.: Fondazione Arena

Un fedele alleato

Già consolidata è la collaborazione tra Luca Salsi e Anna Netrebko. Il baritono italiano è stato protagonista di due inaugurazioni di stagione al Teatro alla Scala: nel 2017 in Andrea Chénier di Giordano e nel 2019 nella Tosca di Puccini, in entrambe le occasioni accanto ad Anna Netrebko. Nato a San Secondo Parmense, Luca Salsi ha studiato canto al Conservatorio Arrigo Boito di Parma con Lucetta Bizza e si è perfezionato con Carlo Meliciani. La sua carriera lo ha portato ad esibirsi sui più importanti palcoscenici internazionali, tra cui il Metropolitan di New York, il Teatro alla Scala, la Royal Opera House di Londra e molti altri. Ha collaborato con rinomati direttori d’orchestra e registi di fama internazionale.

Salsi è stato protagonista di diverse inaugurazioni di stagione al Teatro alla Scala e ha interpretato ruoli di rilievo in opere come Macbeth, Rigoletto, Nabucco e molti altri. Ha anche partecipato a importanti festival operistici come il Festival di Salisburgo. Recentemente, ha annunciato la sua partecipazione a diverse produzioni future, tra cui Aida al Metropolitan di New York e Macbeth al Liceu di Barcellona. Per ulteriori informazioni sulla carriera di Luca Salsi, ti consiglio di visitare il sito ufficiale del Teatro alla Scala o altri siti specializzati in musica lirica

Il baritono Luca Salsi, Barone Scarpia. Cr.ph.: Fondazione Arena

Posti già in vendita per tutte le date dell’Arena di Verona Opera Festival 2024: 48 serate dall’8 giugno al 7 settembre, fra 7 titoli d’opera, 5 gala e 1 balletto. I biglietti sono disponibili presso la biglietteria (Via Dietro Anfiteatro 6/B, 37121 Verona), contattabile ai seguenti recapiti (biglietteria@arenadiverona.it – Call center (+39) 045 800.51.51 ), sul sito di Fondazione Arena www.arena.it nonchè neu punti prevendita di TicketOne.


Cr. ph. Simone Massenz

Lo sapevi? Questo articolo è parte dello Speciale 2000, l’edizione speciale cartacea del Basso Adige.