La Stagione Artistica 2025-2026 incassa il miglior risultato degli ultimi quattro anni: il Teatro Salieri si conferma polo culturale di riferimento per cinque province: Verona, Vicenza, Padova, Rovigo e Mantova.
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Il Teatro Salieri di Legnago chiude la Stagione Artistica 2025/2026 con il miglior risultato degli ultimi quattro anni. Sono 9.040 le presenze registrate nei 17 spettacoli in cartellone, per un coefficiente medio di riempimento dell’86%. Dopo il Bicentenario della morte di Antonio Salieri, che lo scorso anno aveva dato forte impulso alla partecipazione e alla visibilità del Teatro, la stagione dal titolo “Salieri Back to the Future” non solo conferma quel risultato, ma lo supera. Rispetto agli 8.247 spettatori del 2024/2025, il Salieri raccoglie 793 presenze in più, con un aumento della media a serata da 515 a 531 spettatori.

L’incremento non riguarda solo il cartellone principale. Tra Stagione Artistica, scuole, famiglie ed eventi in Sala Riello (novità), l’attività complessiva arriva a 14.603 presenze su 37 appuntamenti, senza conteggiare gli eventi in cui il Teatro è stato concesso in affitto. Rispetto alle 12.613 dello scorso anno, l’aumento è di 1.990, un dato che restituisce l’immagine di un Teatro sempre più frequentato e riconosciuto dal pubblico.
Un pubblico più stabile e trasversale. Il risultato racconta non un exploit isolato, ma una crescita che si consolida. Se la stagione precedente aveva registrato picchi particolarmente alti soprattutto nella Prosa e Brillante e nei grandi titoli-evento, quest’anno il pubblico ha risposto in modo più distribuito sull’intera proposta artistica.
La Prosa e Brillante registra il 90% di riempimento, con 3.381 spettatori su sei spettacoli e la Gold raggiunge l’80%, con 1.479 spettatori su tre appuntamenti. La Danza sale al 68%, rispetto al 60% della stagione precedente, con 848 presenze su due spettacoli. Particolarmente significativo il risultato della Musica, che si conferma una componente sempre più riconoscibile e attrattiva della programmazione. Sono state 1.623 le presenze su tre spettacoli, con un riempimento dell’87%, contro il 78% della scorsa stagione. A questi si aggiungono i 532 spettatori del concerto di classica Le Quattro Stagioni di Vivaldi, pari all’86% di riempimento, anche qui in crescita rispetto al 78% precedente. In totale, musica e classica raccolgono 2.155 spettatori su quattro eventi.

Cinque gli spettacoli sold out, distribuiti tra generi diversi. Si tratta dell’operetta di fine anno Cin ci là, Alice Master Songs, Quando un musicista ride con Elio, Figli di Troia con Paolo Cevoli e Fra’ San Francesco, la superstar del Medioevo con Giovanni Scifoni. Un dato che evidenzia la risposta non solo ai titoli di maggiore richiamo, ma a una proposta ampia, capace di parlare a sensibilità differenti.
Anche gli abbonamenti confermano la fidelizzazione del pubblico stabilizzandosi su livelli molto alti. Dopo il picco della scorsa stagione, nel 2025/2026 sono state 613 le sottoscrizioni complessive tra Prosa e Brillante, Gold e Musica, più del doppio rispetto alla programmazione 2023/2024 quando gli abbonamenti erano 294, un dato che va letto insieme all’aumento dei biglietti singoli.
Più attività, nuovi formati e Sala Riello. Rispetto alla stagione precedente, il Teatro ha proposto dieci eventi in più. Uno spettacolo aggiuntivo in cartellone, due spettacoli in più per le scuole, sei appuntamenti in Sala Riello e una produzione speciale, Falstaff di Antonio Salieri, realizzata con Fondazione Arena di Verona.
Tra le novità di quest’anno anche lo sviluppo della Sala Riello come nuovo spazio di programmazione culturale. La rassegna Foyer Salieri ha ospitato il ciclo Outsiders – Maestri di sguardi futuri, con appuntamenti dedicati a Michelangelo, Tintoretto e Caravaggio, accanto agli incontri musicali di Follie musicali barocche. Una linea nuova, più raccolta e divulgativa, che affianca il cartellone principale e amplia le modalità di incontro tra Teatro e pubblico.
Nuove linee di sviluppo che confermano la direzione avviata con Salieri Back to the Future, il progetto artistico 2025-2028 sostenuto da Fondazione Cariverona con l’obiettivo di consolidare il pubblico, ampliare l’offerta, investire sulle nuove generazioni e rafforzare il Teatro come luogo di produzione, formazione e partecipazione.
Giovani, scuole e famiglie: il pubblico di domani. La Stagione 2025/2026 conferma un aumento della presenza giovanile, evidente soprattutto nell’acquisto di biglietti singoli e nella partecipazione di studenti e insegnanti anche agli spettacoli serali. In crescita anche il dato delle scuole, che testimonia il lavoro sulle nuove generazioni come uno degli assi centrali del progetto culturale del Salieri. Sono state 4.401 le presenze tra alunni e insegnanti su dieci spettacoli, con una media di 440 partecipanti a data. Rispetto alle 3.682 presenze della Stagione 2024/2025, l’aumento è di 719.
Anche la provenienza consolida il radicamento territoriale del Teatro. Hanno partecipato scuole della provincia di Verona, tra Legnago, frazioni e quartieri, Angiari, Bovolone, Cerea, Castagnaro, Gazzo Veronese, Isola Rizza, Minerbe, Oppeano, Roverchiara, Terrazzo, Salizzole, Sanguinetto, San Pietro di Morubio e Villa Bartolomea; della provincia di Padova, con Montagnana e Saletto; e della provincia di Rovigo, con Bagnolo di Po.
Accanto agli spettacoli, il Salieri ha aggiunto nuove attività esperienziali rivolte agli studenti. Alle visite guidate tradizionali, si sono affiancate le visite Attore per un giorno. Accompagnati dalla collaboratrice del Teatro Laura Zanetti, gli alunni hanno potuto scoprire gli spazi del Salieri e partecipare ad attività pensate per farli entrare nei panni di un attore. A questo si è aggiunto il concorso Salieri e le sue Comari, promosso in occasione dei 200 anni dalla morte del Maestro legnaghese, che ha coinvolto 20 classi di 10 scuole e si è concluso con una premiazione alla presenza degli attori del Falstaff.
In crescita anche la rassegna famiglie, che registra 729 presenze rispetto alle 710 della stagione precedente. Un dato positivo, che racconta la continuità del lavoro sul pubblico familiare e sui più piccoli.
Un teatro sempre più territoriale, inclusivo e comunitario. Il Salieri si conferma polo culturale interprovinciale, con spettatori da Legnago, dalla provincia di Verona e anche da Vicenza, Padova, Rovigo e Mantova. Una capacità attrattiva che porta il pubblico a percorrere fino a 100 chilometri per assistere agli spettacoli e che, da quest’anno, sarà oggetto di un monitoraggio ancora più puntuale.
La Stagione 2025/2026 ha rafforzato anche la dimensione sociale e comunitaria del Teatro. Tra le novità, l’introduzione del Biglietto Sospeso, iniziativa attraverso cui lo spettatore può acquistare uno o più biglietti da destinare a un’associazione del territorio, che li assegna poi liberamente ai propri beneficiari. Le realtà coinvolte sono state Centro Aiuto Vita, Associazione San Martino, Casa Volante e Alzheimer Verona.
A questo si sono affiancate le visite guidate gratuite rivolte agli anziani della casa di riposo di Legnago e il coinvolgimento di giovani con disabilità, in collaborazione con ULSS 9, nello spettacolo Frida. L’iniziativa ha interessato i ragazzi del laboratorio riabilitativo dell’UOC Disabilità e Non Autosufficienza ed è stata realizzata in una data particolarmente significativa, nel mese dell’anniversario della scomparsa di Nicoletta Ferrari, a cui lo spettacolo era dedicato.




