Dal 13 al 15 marzo si terrà la dodicesima edizione della rievocazione della Battaglia di Castagnaro, svoltasi l’11 marzo 1387

Di: Francesco Occhi

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È quasi tutto pronto per la dodicesima edizione della “Battaglia di Castagnaro” svoltasi l’11 marzo del 1387 e riproposta da 12 anni nel comune di Castagnaro in provincia di Verona. Un appuntamento organizzato da venerdì 13 a domenica 15 marzo ma che vedrà un’interessante anticipazione il pomeriggio di domenica 8 marzo con la visita ai castelli di Salizzole, Sanguinetto e Bevilacqua per parlare degli Scaligeri e dei loro castelli sparsi nella provincia.

L’evento organizzato a Castagnaro, andrà a rievocare l’epico scontro tra veronesi (scaligeri) e padovani (carraresi) che l’11 marzo del 1387, nelle campagne tra Castagnaro e Villa d’Adige, diede vita ad una grande battaglia che vide, secondo gli storici, scontrarsi ben 38.500 soldati. Una battaglia che segnò la sconfitta degli scaligeri e ne decretò la fine della signoria. Così anche per questa 12ma edizione, Castagnaro per tre giorni si trasformerà in luogo dove la storia, la tradizione e il ricordo, entreranno nel cuore del paese e di tutti quelli che vorranno partecipare a questa tre giorni veramente interessante.

Ad organizzarla da 12 anni, l’Associazione culturale Battaglia di Castagnaro ed il comune di Castagnaro e l’associazione di rievocazione storica Lance del Liocorno, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Verona, la Pro Loco di Castagnaro, il Consorzio di Bonifica Veronese, l’Istituto Comprensivo di Villa Bartolomea e Castagnaro, il Gruppo Eventi, la Protezione Civile Gruppo Adige, e molte altre associazioni del paese (Avis, Gruppo Alpini, Circolo Noi Verde Valle, Corpo Bandistico di Castagnaro, associazione teatrale “I Tardi”, Ama Emergenza, mentre  all’evento hanno aderito i paesi limitrofi: Villa Bartolomea, Badia Polesine, Giacciano con Baruchella e Terrazzo.

 “Dopo due anni di interruzione dell’evento, lo scorso anno essendo il comune commissariato la rievocazione si è tenuta in forma ridotta mentre due anni fa il maltempo ci ha bloccati, abbiamo ripreso in grande stile la nostra rievocazione con compagnie provenienti un po’ da tutt’Italia e anche dall’estero –dicono soddisfatti il presidente dell’associazione culturale Battaglia di Castagnaro Riccardo Celeghin e l’assessore comunale Elisa Franco- e anche per il 2026 per il nostro paese saranno tre giorni, anzi quattro visto l’anticipo legato alla visita dei castelli, molto intensi. Ci immergeremo in un’atmosfera medievale e i tanti rievocatori che invaderanno il nostro paese, ci verranno a trovare vestiti come nel 1300, facendoci fare un vero e proprio tuffo nella storia”. 

E in effetti il programma è veramente intenso. Domenica 8 marzo dalle 14:30 alle 19:30 visita ai Castelli Scaligeri di Salizzole, Sanguinetto e Bevilacqua. Venerdì 13 marzo dalle 09:30 Lezione storico-didattica per le scuole (Istituto Comprensivo di Villa Bartolomea e Castagnaro) nella Sala Polifunzionale di viale della Stazione e, alle 20:30 Spettacolo delle scuole (Istituto Comprensivo) sulla battaglia in Sala Convegni di viale della Stazione e, a seguire, Convegno dal titolo “La battaglia di Castagnaro 1387” con “Storia e didattica di un evento” a cura del professor Riccardo Celeghin e “Vicende storiche della famiglia Della Scala” a cura dello storico Cristian Sartori. Al termine inaugurazione della mostra sulla Battaglia e degustazione de “Il risotto della Battaglia”.

Sabato 14 marzo alle 18 nella Sala Polifunzionale di viale della Stazione, Spettacolo dal titolo “Castagnaro 11 marzo 1387 una battaglia epica” a cura del Corpo Bandistico di Castagnaro, del Gruppo Ballo Medievale e della Compagnia Teatrale “I Tardi di Castagnaro”. Alle 20:30 Cena Medievale con i Rievocatori (aperta a tutti) animata con arpa e cornamusa dagli Alymunn. Domenica 15 marzo poi, alle ore 9 ammassamento dei Rievocatori presso la Sala Polifunzionale. Alle 10.30 inizio della Sfilata storica accompagnati dai tamburi, dai Medieval Minstrels e dal Giullare Campanello con arrivo in Piazza Dante Alighieri dove vi saranno i saluti delle autorità e la premiazione Compagnie presenti.

Alle 14:30 ritrovo e ammassamento del pubblico presso il Campo di Battaglia nei pressi del Ponte della Rosta, spettacoli vari con Mangiafuoco e Musici. Apertura del concorso Fotografico “Il volto della Battaglia 2026” e, alle 15:30, rievocazione della Battaglia di Castagnaro dell’11 marzo del 1387 narrata da Filippo Visentin, Araldo del Palio dei 10 Comuni del Montagnanese. Durane la manifestazione Avis, Gruppo Alpini e Circolo Noi Verde Valle, prepareranno un rinfresco per tutti. Il saluto e il ringraziamento alle compagnie dei rievocatori presenti con l’impegno di rivedersi il prossimo anno, decreteranno al fine della Battaglia.

“Lo scontro che andremo a rievocare il pomeriggio di domenica 10 marzo, ricalca la battaglia che l’11 marzo del 1387 ha decretato la fine della signoria scaligera. Ci troveremo nell’area golenale del fiume Adige proprio nei pressi dei luoghi dove 637 anni fa si svolse l’epico contro – riprende Riccardo Celeghin presidente dell’associazione – Per noi sarà l’occasione di far rivivere la storia e di farla rivivere anche alle nuove generazioni. E per non dimenticare anche visivamente quel combattimento, grazie alla Pro Loco sono stati realizzati un grande plastico, un Diorama di quasi due metri e mezzo di lunghezza con circa 1.000 figurini realizzato dal Gruppo Modellismo Statico, il Carro della Battaglia, una ricostruzione del carro da Guerra usato dagli Scaligeri qui a Castagnaro alto due metri e costruito fedelmente da Paolo Fasolin e da Adriano Dal Pra su progetto dell’ingegnere Flavio Russo. Sono stati realizzati anche la riproduzione del Ponte della Rosta, il Diversivo nei pressi del quale si svolse lo scontro e che per secoli ha segnato la storia del nostro paese, realizzato da alcuni giovani del paese, e una grande scultura in terracotta realizzata da Natale Casella, che documenta gli armati durante i momenti dello scontro. Tutte queste splendide ricostruzioni sono visibili all’intero della Sala polifunzionale di Castagnaro. Vi aspettiamo allora numerosi per partecipare a questo grande e significativo evento.”