Il concerto del Coro “ El Ponte” in memoria di Mons Ottorino Vicentini: un’occasione per la comunità di ritrovarsi durante la festa di Sant’Antonio Abate.

Di: Samuela Piccoli

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Il 16 gennaio si è svolto, presso il Centro Noi di Settimo di Pescantina, il concerto del coro “El Ponte” in ricordo di Monsignor Vicentini. Fu il primo parroco di Settimo dal 1949 al 1954, durante la settimana dedicata alla commemorazione di Sant’Antonio. Don Simone Lanza ha proposto allo storico coro di organizzare un concerto in onore del primo parroco della frazione, divenuta parrocchia nel 1949.

Un concerto per ricordare il primo parroco di Settimo

Cr. ph. Don Simone Lanza

Il concerto, diretto dal maestro d’organo Giacinto Conti, ha avuto inizio alle 20.30 davanti a una sala gremita di parrocchiani, ansiosi e felici di riascoltare le vecchie canzoni scritte e musicate da Monsignor Vicentini, tra le quali anche l’Inno di Settimo, cantato a gran voce dagli astanti. Dopo una breve introduzione sulla vita e le opere di Mons. Vicentini, presentata dall’attuale parroco e incentrata sulla vocazione alla carità e all’aiuto dei più bisognosi, ha avuto inizio il concerto vero e proprio. Lo spettacolo, basato su canzoni in memoria del paese e delle sue tradizioni, è stato intervallato da inni e poesie dedicate a don Vicentini, Settimo, Sant’Antonio, al ponte e alla bellezza del fiume Adige, recitate dalle bravissime Marisa Lonardi e Claudia Ferraro, due cittadine storiche di Settimo. Presentatrice della serata, Franca Gasparato, un altro viso noto della frazione, che con semplicità e partecipazione ha raccontato la storia del coro “El Ponte”.

La storia del coro “El Ponte” e il legame con la comunità

Cr.ph. Don Simone Lanza

Fondato ufficialmente nel 1979, nacque tre anni prima da un gruppo di amici che avevano una grande passione per la musica e per il canto. Gino Righetti dirigeva il coro, mentre Giacinto Conti suonava l’organo; lo scopo era di proporre musica di generi diversi: canto popolare e sinfonico, ma non solo; insieme si preparavano ad animare le celebrazioni liturgiche per la comunità. Si decise così di fondare un gruppo corale con uno statuto, una motivazione e una direzione artistica: il coro “El Ponte”. Così come un ponte univa le due sponde del fiume, così il coro avrebbe funto da collegamento con la comunità.

Il primo presidente è stato Delio Righetti, attuale regista del “Gruppo Popolare Contrade”, al quale sono succeduti Mario Lerco, Marina Vantini, Sante Lonardi e l’attuale presidente Ferruccio Bonometti. Dopo diversi anni di proficuo lavoro, Gino Righetti ha rassegnato le dimissioni da maestro del coro, rendendo necessario un cambio di direzione.
All’organo è subentrato il maestro Devis Orlandini, diplomato al Conservatorio in organo e composizione, mentre la direzione del coro è stata affidata al maestro Giacinto Conti. Alla fine della serata è stata dedicata una canzone a tutti i membri del coro che hanno lasciato questa vita, per tenere vivo il loro ricordo.


“In riva a l’Adese ghè un paeséto, l’è picoléto ma bélo assé, radéci rossi e ‘nsalatina, roba più fina de qua no ghè… pérseghi e fragole, fragole e trebianèl, no ghe de Sètimo lògo più bèl…”. Al termine del concerto si è svolto un rinfresco per tutta la comunità.
Una serata dedicata a Sant’Antonio Abate, patrono del paese, e alle tradizioni ormai perdute, ma mai dimenticate.