Dal 4 al 7 settembre si svolgerà a Montagnana il Palio dei 10 comuni, incentrato su una sfida a cavallo che rievoca le celebrazioni medievali

Di: Emma Poli

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Il Palio di Montagnana rappresenta un’occasione per rivivere i momenti significativi della città avvenuti durante il Medioevo, attraverso attività, musica e vestiti tipici di quel periodo. Durante questi giorni ci si può immedesimare nei cittadini di un tempo e provare l’esperienza dei loro festeggiamenti.

L’origine del Palio dei 10 Comuni

Come per molte città limitrofe, il palio rappresentava momenti di gioia nella comunità, spesso legati a conquiste o liberazioni. Per questo motivo, infatti, si spiega la nascita del Palio di Montagnana, organizzato per festeggiare la fine della tirannia di Ezzellino III da Romano. Un uomo crudele e spietato, che governò la Marca Trevigiana fino alla sua morte, celebrata nel 1259 da molti paesi.

Con la nascita della Repubblica, dopo le due guerre mondiali, si ritornò a discutere di questo particolare episodio. Infatti, nel 1952 un gruppo di cittadini fondarono un Comitato per ideare un palio tra le frazioni di Montagnana e i comuni vicini. Tuttavia, un brutto incidente ad un fantino impedì di crearne una ricorrenza annuale. Ciò fino al 1977, anno in cui venne istituito il Comitato Palio dei 10 Comuni, con l’obiettivo di riproporre tramite una gara a cavallo la storica “Sculdascia“: consisteva in un territorio di diverse comunità, con capitale Montagnana, militarmente strategico per la presenza di laghi e paludi. Il Palio è andato avanti per anni, fino ad arrivare all’attuale 49esima edizione.

L’ inaugurazione

Presso la Chiesa dell’Anconese a Megliadino San Vitale, sabato 30 alle ore 21.00, avverrà l’inaugurazione ufficiale, in cui i capitani delle 10 contrade faranno il tradizionale giuramento di lealtà. In seguito, i partecipanti potranno intrattenersi con un banchetto medievale con alimenti e vino speziato, l’accensione simbolica dei ceri davanti all’altare e il sorteggio dell’ordine di partenza degli sfidanti. A gareggiare saranno Montagnana, Casale di Scodosia, Saletto, Santa Margherita d’Adige, Urbana, Merlara, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Masi e Castelbaldo.

Il programma

Giovedì 4 settembre alle ore 20.00 si compirà il tradizionale banchetto propiziatorio, sempre in stile medievale. Il fine è quello di augurare fortuna ai gareggianti dei diversi comuni. Con questa cena diventa possibile creare uno spirito di comunità e di sportività, incoraggiandosi a vicenda in un’atmosfera gioiosa. Il luogo dell’evento sarà la “Tendopoli del Vallo” ai piedi della Rocca degli Alberi.

La Piazza Vittorio Emanuele di Montagnana, venerdì 5 settembre dalle ore 19.00 alle 24.00, ospiterà la Taverna Medioevale. Si potranno gustare piatti tipici in un’atmosfera suggestiva, resa ancora più piacevole dallo spettacolo “Tenzone dei Musici e Sbandieratori“, caratterizzato da tamburi e coreografie di bandiere.

Nel Centro Storico, sabato 6 settembre, ci saranno tante iniziative: alle ore 10.00 inizierà il Mercatino Medievale, con giocolieri e artigiani; alle ore 11.00 aprirà la Taverna Medioevale; dalle 16.30 alle 18.00 si terrà il “Tenzone degli Arcieri“, una sfida di abilità tra arcieri in costume; il famoso Corteo storico con fiaccolata per le vie della città si svolgerà alle 21; alle 22.00 ci sarà lo Spettacolo di Focoleria Equestre con i “Cavalieri della Torre Antica” di Borgo Veneto; in conclusione, la spettacolare rievocazione dell’incendio della Rocca, compiuto nel 1242 da Ezzellino III.

Domenica 7 settembre proseguirà il Mercatino, seguito dalla Sfilata in abiti d’epoca di tutti i comuni partecipanti. La parte più importante rimane però la corsa dei cavalli. Inizialmente, alle 17, ci sarà la Corsa dei Gonfaloni per decretare i finalisti. Poi, la Corsa del Palio, in cui i fantini montati a pelo (senza sella) dovranno compiere tre giri del campo di gara e, tra sorpassi e colpi di scena, arrivare primi al traguardo per aggiudicarsi il drappo del Palio.

“Palio in arte”

Dal 24 agosto è disponibile la mostra “Palio in arte”, che raccoglie le opere delle tre artiste che hanno realizzato i premi per i vincitori del Palio: Marica Fasoli, Federica Cipriani, Elena Bissacco. I dipinti potranno essere osservati presso la Sala Austriaca del Castel San Zeno fino al 7 settembre, il venerdì dalle 16.00 alle 19.00, il sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00 (l’ultima domenica solo fino alle 12.00). L’obiettivo dell’iniziativa è quello di evidenziare come forme pittoriche contemporanee possano interpretare le tradizioni storiche della città.

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