Il Consorzio per la Valorizzazione dell’Asparago di Verona presenta la Seconda Edizione della Fiera dell’Asparago Bianco e Verde di Verona

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Il Consorzio per la Valorizzazione dell’Asparago di Verona presenta la Seconda Edizione della Fiera dell’Asparago Bianco e Verde di Verona, un appuntamento che celebra una delle produzioni più identitarie della pianura veronese, simbolo di qualità agricola, tradizione culinaria e sviluppo sostenibile del territorio. 

L’evento è stato ufficialmente presentato nel corso della conferenza stampa di martedì 7 aprile 2026 nella Sala Rossa della Provincia di Verona. Presenti le autorità istituzionali, i rappresentanti del Consorzio e gli organizzatori. 

Organizzato dalla Pro Loco Carpanea APS di Casaleone in collaborazione con il Consorzio dell’Asparago Bianco di Verona e con il patrocinio della Provincia e della Camera di Commercio, la Fiera si conferma un appuntamento strategico per la promozione del territorio.

Alla conferenza stampa, aperta con i saluti del Consigliere Provinciale e Sindaco di Bovolone Orfeo Pozzani  hanno presenziato l’assessore alla cultura  del Comune di Casaleone Veronica Gallo, il presidente del Consorzio per la Valorizzazione dell’Asparago  Bianco di Verona Mauro Pozzani,  il presidente della Pro Loco Carpanea Casaleone Aps Enrico Pozzani, il Presidente dell’Esu Università di Verona Claudio Valente, il coordinatore della segreteria organizzativa della Pro Loco Carpanea Casaleone Gianpietro Bernardi e l’organizzatrice delegata per la cultura, tradizioni e turismo esperienziale nella Pianura dei Dogi Enrica Claudia De Fanti, con il coordinamento della conferenza stampa da parte del giornalista enogastroturista Maurizio Drago.

L’asparago Bianco di Verona: un’eccellenza unica

L’Asparago Bianco e Verde di Verona si distingue per le sue caratteristiche organolettiche uniche. Colore candido, gusto delicato e leggermente dolce, consistenza tenera e assenza quasi totale di fibrosità. Queste qualità derivano da specifiche tecniche di coltivazione – in particolare la crescita interrata che impedisce la fotosintesi – e dai terreni sabbiosi e ben drenati della pianura veronese, ideali per ottenere un prodotto di alta qualità.

Ricco di proprietà nutrizionali, l’asparago è apprezzato per il suo contenuto di vitamine, sali minerali e composti benefici, rendendolo non solo un ingrediente della tradizione gastronomica, ma anche un alleato per il benessere.

Il programma del 9 aprile a Casaleone

Il cuore della manifestazione si terrà giovedì 9 aprile 2026 a Casaleone (VR) con un programma ricco di contenuti scientifici, culturali ed enogastronomici:

  • Ore 18:00 – Tavola rotonda / Convegno.
    Presso la Sala Consiliare del Comune di Casaleone.
    Tema: “Neuroscienze, tradizioni e alimentazione – Beneficia et Salus nel corpo e nella mente” 

Interverranno esperti del settore agroalimentare, enogastronomico e marketing, tra cui:

  • Dr. Claudio Valente – Presidente ESU Università di Verona
  • Dr. Enzo Gambin – Direttore AIPO Verona (“L’asparago, le sue origini”)
  • Chef Andrea Cesaro – Presentazione della cena di gala
  • Dr. Maurizio Drago – Giornalista enogastroturista
  • Dr. Alessandro Norsa – Psicologo antropologo
  • Dr.ssa Claudia Barbera – Consigliera Regione Veneto 

Seguirà, alle ore  19:00  l’inaugurazione ufficiale della Fiera per culminare con la  cena di Gala, un momento esclusivo dedicato all’asparago bianco veronese, con piatti che uniscono tradizione e innovazione culinaria, realizzati da chef del territorio e accompagnati da vini locali selezionati. 

I giorni successivi della fiera

La manifestazione proseguirà:

  • 10 e 11 aprile: stand gastronomici serali con piatti tipici a base di asparago ed esposizione delle eccellenze agroalimentari locali
  • 12 aprile: giornata esperienziale tra turismo, cultura e degustazioni, con visite ai campi di coltivazione e alle bellezze architettoniche della pianura veronese 

L’iniziativa mira a valorizzare la cultura gastronomica locale, sostenere le produzioni tipiche e favorire un turismo enogastronomico sostenibile, capace di coniugare tradizione, innovazione e identità territoriale.