Ristorazione 2026: al via ad Aquardens il primo meeting del ciclo dedicato al futuro dell’accoglienza
Di: Liliana Ghellere
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Un settore in continua trasformazione, sospeso tra innovazione e nuove competenze: la ristorazione oggi è chiamata a ripensarsi, partendo dalle persone che la vivono ogni giorno. Da questa consapevolezza nasce il meeting “LA RISTORAZIONE oggi e nel prossimo futuro”, un momento di confronto che ha riunito professionisti, formatori ed esperti del comparto.
Sinergia associativa: cuochi e maîtres insieme per il settore
L’iniziativa è stata promossa grazie a una forte sinergia tra l’Associazione Cuochi Veronesi e l’ A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) con la partecipazione attiva della Federazione Italiana Cuochi (FIC). Questa collaborazione rappresenta una novità assoluta e punta a superare la storica separazione tra sala e cucina per promuovere un approccio integrato alla gestione della ristorazione.
La giornata inaugurale si è tenuta martedì 13 gennaio presso la cornice dell’Arena Gourmet di Aquardens Terme Di Verona, con il contribuito della struttura e ilpatrocinio di Federalberghi Garda Veneto.

Temi e protagonisti
Ha aperto il meeting dando il via ai lavori Anna Maria Bussinello, responsabile Marketing & Commerciale di Aquardens, sottolineando l’importanza dell’incontro per il settore.
Il programma ha affrontato alcuni dei temi chiave della moderna azienda ristorativa, con un focus particolare su:
- Valore della formazione: elemento fondamentale per costruire professionalità solide e consapevoli. Il professor Daniele Furlani, dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero Berti (VR), ha evidenziato l’importanza del dialogo tra mondo scolastico e imprese per costruire professionalità consapevoli.
Comunicare per lavorare meglio
- Comunicazione con i collaboratori: le nuove modalità di interazione tra collaboratori sono state al centro dell’intervento del professor Leris Marini, consulente aziendale, che ha sottolineato inoltre l’importanza della formazione continua come investimento strategico per il futuro. Un costo necessario che, puntando sulle persone permette all’azienda di crescere nel tempo.
LA GESTIONE DEL TEAM
- A seguire, il tema La Gestione del Team, approfondito dal professor Osvaldo Zucchelli, ex docente e consulente del settore della ristorazione, ha offerto spunti concreti su leadership, coordinamento e responsabilità condivise.
CUCINA E SALA UN UNICO LINGUAGGIO
- Connessione tra cucina e sala, due ambiti chiamati a operare in sintonia per garantire qualità e coerenza nell’esperienza dell’ospite. Sul tema si sono confrontati Mida Muzzolon, Chef e Presidente dell’Associazione Cuochi Veronesi e, Dario Stragapede, F&B Manager Acquardens e Vicepresidente Cuochi Veronesi, che hanno evidenziato l’importanza del lavoro di squadra e della collaborazione tra i reparti.

QUANDO IL SERVIZIO DIVENTA VALORE
- Il professor Giovanni Cassanelli, Maître Gran Maestro della Ristorazione- AMIRA, ha illustrato come il servizio possa evolversi in Espressione di arte e professionalità, valorizzando l’esperienza gastronomica attraverso l’investimento nel capitale umano. Accoglienza, competenze tecniche e qualità umane trasformano il personale di sala in narratore del territorio, trasmettendo al cliente storia e identità dei piatti.
LA RISTORAZIONE NELL’HÔTELLERIE
- A chiudere gli interventi, l’Avvocato Giorgia Tessari Rappresentante di Federalberghi Garda Veneto, ha offerto una lettura delle dinamiche della ristorazione in ambito alberghiero, tra opportunità e nuove sfide del settore alla luce delle trasformazioni in atto.
UN PERCORSO IN DIVENIRE
La giornata di ieri rappresenta solo il primo di una serie di appuntamenti programmati per il 2026. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di creare un laboratorio permanente di idee che possa fornire soluzioni e possibilità concrete agli imprenditori e ai lavoratori della ristorazione e dell’hôtellerie veronese, gardesana e delle provincie limitrofe.
Un’esperienza culinaria da gustare
A conclusione dell’incontro, i partecipanti sono stati accolti da un allestimento gastronomico frutto di creatività e tecnica. Un’occasione per confrontare gusti e stili, scambiare idee osservare tecniche e apprezzare accostamenti e novità. L’esperienza culinaria ha prolungato il valore del meeting, trasformandosi in un’ulteriore momento di formazione e confronto professionale.




