La nuova biografia della principessa Middleton di Paola Calvetti nel suo ultimo lavoro intitolato “Il Segreto del Cigno”
Di: Roberto Tirapelle
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Ormai dovremmo essere abituati alle narrazioni letterarie di Paola Calvetti, soprattutto se si fa riferimento ai suoi ultimi due libri Elisabetta II e Le rivali sul filone delle figure femminili celebri. E, invece, ogni libro ha un sua sintassi propria, una sceneggiatura che si evolve di pagina in pagina, creando in alternanza moti ondosi a placide brezze marine. È il caso del suo ultimo lavoro impegnativo attorno alla royal family inglese e in particolare alla Principessa Catherine Middleton, dal titolo Il Segreto del cigno, la rivoluzione silenziosa della Principessa di Galles (Mondadori – Le scie, 2025).
“A modo mio”: già da questa sorta di premessa al volume si ha la sensazione perfetta di quella modalità sinuosa che sarà la lettura del libro. Sintesi del ritratto del cigno, le aggettivazioni pulite, romantiche, fulminanti.
La storia della Principessa, e della Royal History che ci ruota attorno, è documentatissima e ci regala un florilegio di notizie veramente interessanti.
Molti capitoli hanno dei titoli significativi, tanto per citare: da A star is born a Caterina la Grande a Anatomia di uno stile a il Norfolk o Hollywood?
La Principessa, come Paola Calvetti racconta, ha moltissimi pregi: dalla sua personalità, alla sua discrezionalità, bellezza e filantropia. Inoltre tutta la scala delle sfumature che contraddistinguono il suo status di donna e di ruolo. C’è stata però una nota stonata nella sua evoluzione, quel 10 marzo del 2024, la festa della mamma in Gran Bretagna, in cui viene diffusa una fotografia della Principessa con i tre figli nel corso della malattia. Tutti sorridenti e tranquilli. Ma si scopre che è una fotografia ritoccata. Diventerà un caso. Se ne assumerà la responsabilità.

Il libro si snoda sempre con snellezza e precisa osservazione storica. Ogni pagina ha una sua suspense ed è per questo che non si riesce a lasciare facilmente la lettura. Si è spinti ad andare sempre avanti.
Si legge di Elisabetta II, di Camilla, di Diana, di Harry e Meghan, di Carlo III, del backstage di Kensington Palace, dei giornali inglesi, delle agenzie di stampa, di St. Andrews, di Ciambellani e Segretari.
Le Principessa Middleton, Queen Catherine, descritta al microscopio da Paola Calvetti nel corpo, nell’abbigliamento, nello sguardo, sarà ad “un passo indietro” o “al fianco del marito”, futuro Guglielmo V? Come il “più imperturbabile dei cigni che piana silenziosamente verso il futuro”. (The New York Times, 2023).
Paola Calvetti, giornalista, ha lavorato alla redazione milanese del quotidiano «la Repubblica» e scritto per il «Corriere della Sera» e il settimanale «Io Donna». Ha diretto l’ufficio stampa del Teatro alla Scala, è stata direttore della comunicazione del Touring Club Italiano e direttore comunicazione e marketing del Maggio Musicale Fiorentino. Finalista al premio Bancarella con il romanzo d’esordio, L’amore segreto (1999), ha pubblicato: L’Addio (2000), Né con te né senza di te (2004), Perché tu mi hai sorriso (2006) e, per Mondadori, Noi due come un romanzo (2009), Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili (2012), Parlo d’amor con me (2013), Gli innocenti (2017) e i saggi Elisabetta II. Ritratto di regina (2019) e Le rivali (2021). I suoi romanzi sono tradotti in Francia, Germania, Spagna, Albania, Giappone, Olanda, Stati Uniti.